
CHI SONO?
SONO UNA NARRATRICE…
CHE COSA FACCIO?
RACCONTO
Impresario teatrale,
Divulgatrice culturale,
Fondatrice e direttore di Associazione Musicale Croma 2000 Libertas con cui produce e promuove spettacoli di opera,
prosa, cinema e concerti nei format: InCanto in Musica Spettacoli, OltrePop Festival, Racconti d’Opera,
“Noi siamo fatti della stessa sostanza dei nostri sogni”, scriveva Shakespeare, elemento che nell’opera lirica troviamo sapientemente amalgamato a dosi di realtà, per un risultato finale nel quale i compositori hanno saputo trasferire il proprio vissuto trasfigurandolo in musica e testi palpitanti di vita, rendendo universali sentimenti popolari e creando così capolavori in grado di parlare al cuore di tutti.
Così scrivo nelle conclusioni al libro di Mariangela Rinaldi “Sapor di note” edito da Trenta Editore e penso che in quelle brevi righe sia racchiuso il fascino che da sempre il melodramma esercita nella mia vita, tanto che mentre studiavo e poi mi laureavo in canto lirico, ho sviluppato la mia professione in tutti gli ambiti riguardanti l’allestimento di uno spettacolo operistico ,dalla progettazione alla realizzazione sulla scena, riservando, prima della messa in scena, una cura particolare agli incontri con gli spettatori.
La divulgazione è una attività , quindi, che nasce da una passione diventata in seguito una professione che mi ha portata a raccontare l’opera lirica davanti ad un pubblico di tutte le età, in scuole, biblioteche, teatri, prime diffuse e quartieri di periferia. Il racconto si svolge in diverse forme attraverso la lettura di libri e libretti, l’ascolto di brani, visione di pellicole cinematografiche, incontri con interpreti e registi. Tutti elementi di una narrazione pensata per mettere lo spettatore, grande o piccolo che fosse, in condizione di arrivare preparato alla visione/ascolto di un’opera lirica e godere appieno della magia di quello che a ragione viene definito teatro totale: il melodramma.
Sempre e ovunque la domanda di partenza è stata: Perché conoscere l’opera lirica? Perché no? Questa la risposta. Perché non darsi l’occasione per incontrare un genere nato dalla genialità italiana e che ancora oggi è l’unico spettacolo interamente in lingua italiana rappresentato nel mondo?
